Dati Gara

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    Tipo Gara:

    Competitiva
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    Regione:

    Veneto
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    Provincia:

    Belluno
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    Località:

    Alpago
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    Regolamento:

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    Data Evento:

    08/09/2019 7:00
    08/09/2019 8:30
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    Scadenza Iscrizione:

    07/09/2019
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    Lunghezza:

    50.00 km
    21.00 km
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    Dislivello:

    2900 m
    990 m
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    Punti ITRA:

    3
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    Costo:

    € 49,00 fino al 15/08, poi € 60,00
    € 29,00 fino al 15/08, poi € 35,00
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    Pagamento:

    Anticipato
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    Iban:

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    Intestazione Bonifico:

Alpago Trail

Il percorso dell’EcoTrail si svolge nella Conca d’Alpago ed è stato concepito per unire idealmente le rive del lago alle creste che la racchiudono in un lungo abbraccio.

 

Si passa per piccoli borghi arrivando a toccare le rocce delle montagne per poi lambire il famoso Bosco del Cansiglio, già “bosco da remi” della Serenissima.

 

Il percorso della gara si svolge su sentieri, carrarecce e strade interpoderali; limitati al massimo i tratti asfaltati e gli attraversamenti stradali.

 

È ben variegato anche se molto impegnativo, oltre che per la lunghezza anche per il dislivello. Ricordiamo infatti che sono 2.900 D+ e, per questo, viene richiesta una notevole preparazione fisica.

 

Si alternano salite facili a tratti impegnativi; non mancano le discese tecniche!

 

Il percorso è caratterizzato da una prima parte dove in pochi chilometri c’è un forte sviluppo altimetrico, fino al Rifugio Dolomieu (quota 1494). Segue poi una parte centrale di attraversamento in quota della pedemontana molto più scorrevole, anche se nervosa, con continui saliscendi, per poi salire tutta la val Salatis fino al rifugio Semenza (quota 2047), punto più alto della gara.

Da qui nelle giornate limpide è possibile vedere la laguna Veneta.

 

L’ultima parte è caratterizzata da una serie di lunghe discese alternate a tratti di falsopiano con un’ultima breve ma impegnativa salita che dai “Ponti Romani” porta a raggiungere la splendida chiesetta votiva della “Madonna della Runal”.

 

Si punta poi decisamente all’arrivo da dove un occhio ben attento può rivedere molti dei posti in cui è transitato qualche ora prima.

 

La 21K si svolge nella Conca dell’Alpago in concomitanza all’EcoTrail della quale ha in comune la prima e ultima parte del percorso.

 

Il tracciato della gara si svolge su sentieri, carrarecce e strade interpoderali; limitati al massimo i tratti asfaltati e gli attraversamenti stradali.

 

È ben variegato anche se impegnativo perché il dislivello è di circa 1000 D+ circa ed è a tratti nervoso. Si alternano salite facili e tratti impegnativi; non mancano le discese tecniche. Sono quattro le salite di maggiore rilievo.

 

Il percorso dapprima segue il tracciato della gara Alpago EcoTrail passando per località La Viola da dove inizia l’antico “troi delle scalette”, un bel sentiero in salita che porta alla frazione di Sitran con i suoi caratteristici Portici.

 

Da qui si prosegue lungo il panoramico pianoro di Nusieda. Si scende poi nelle selvagge Valde e si risale la dorsale di fronte, sempre per sentiero, fino al grazioso paesino di Valzella e alla chiesa di San Piero, dalla quale si gode uno splendido panorama sul lago di Santa Croce.

 

Attraversato il paese di Torch si scende a località Panigaia e quindi si attraversa la strada provinciale e si imbocca il “Sentiero dei Morti”, così denominato perché in passato era utilizzato per raggiungere la chiesa della “Pieve” per i funerali, un po’ inquietante sia per il nome che per l’ambiente selvaggio e per la pendenza in discesa piuttosto elevata.

 

Giunti sul torrente Tesa lo si attraversa e si imbocca a destra in salita la stradina asfaltata in località Costela per poi deviare lungo un bel sentiero che sale in cresta alla località Sommacosta e quindi al paese di Valdenogher, punto più alto del percorso e belvedere maestoso sui monti dell’Alpago.

 

Attraversato il paese si scende a tornantini lungo una stradina sterrata e quindi, attraversato un torrente, si raggiunge il borgo abbandonato di Tomas, ritornando sul tracciato dell’Alpago EcoTrail. Poi si prosegue inizialmente per strada asfaltata fino all’imbocco del Ponte sul vallone di Spert, primo dei due caratteristici ponti di costruzione Romana con una bellissima cascata che fa da cornice.

 

Si continua in salita e si raggiunge il secondo Ponte Romano che attraversa il torrente Runal, oltrepassando un orrido veramente impressionante.

Terminata la salita si lascia sulla sinistra il sentiero che porta alla chiesetta votiva della Madonna della Runal e si prosegue sulla destra dapprima per sentiero in falsopiano e poi per comoda carrareccia in discesa fino a raggiungere la strada asfaltata che porterà in breve sopra la località di Pianture e, dapprima per un ripido ed insidioso sentiero, poi per una stradina a tratti asfaltata, si raggiunge il luogo d’arrivo a Farra d’Alpago.